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Antico Bosco Belvedere

La Rinascita del magnifico ed antico Bosco Belvedere!

Foto di una Quercia del sottogenere Robur, censita come monumentale patriarca verde per le sue dimensioni; vegeta nei pressi di Mass. Luca Giovanni, nelle aree sempre dei Paduli e un tempo del suo antico Bosco Belvedere. Foto di Oreste Caroppo.

Conoscere per amare, salvare e ripristinare un ecosistema unico e meraviglioso che rischia di svanire per sempre, la Foresta che Ammantava il Cuore del Salento le sue ampie vallate e le sue dolci serre Il Bosco Belvedere

L'associazione "La Rinascita del Bosco Belvedere" è aperta a tutti coloro che vogliano partecipare, anche solo moralmente, al comune sforzo di noi tutti per la Rinascita del Bosco del Parco dei Paduli, ed il miglioramento della "Bellezza" e della "Salute" del nostro ambiente!

Per adesioni ed informazioni:
presidente cell: +39 347 7096175
segreteria cell: +39 334 7433599

Paduli impaludati, nella stagione piovosa. Foto di Oreste Caroppo

Il cuore del basso Salento, in seno al neo "Parco dei Paduli" finalmente in fase di istituzione ad opera della Regione Puglia, e grossomodo compreso tra i comuni di Maglie, Galatina, Parabita, Ruffano, Taurisano, Tricase e Poggiardo e di nuovo Maglie per racchiudere l'area, era un tempo ammantato dalla ampie chiome dei grandi alberi del vasto e magnifico Bosco Belvedere.

Una foresta caratterizzata da un'eccezionale biodiversità, sconosciuta oggi in tali dimensioni per il territorio salentino. Un bosco vergine, dove vivevano una moltitudine di specie quercine, frassini, carpini, e persino castagni, tanto particolare era il suo microclima; dove pascolavano cervi, daini e caprioli e i cinghiali grufolavano tra le brune foglie al suolo, e gli scoiattoli saltavano tra l'incantevole intrico dei rami. Un bosco in gran parte invaso dalle acque, con una eccezionale varietà di microambienti, che incrementavano enormemente il numero della specie viventi. Nei suoi laghi persino cigni, gru, cicogne e addirittura pellicani! L'ultimo pellicano fu abbattuto, secondo le cronache, nel 1865!

Un paradiso nel cuore del Salento, ricordato nella tradizione popolare, nella toponomastica, e negli scritti e studi di autori del passato, e che oggi riemerge nella sua concretezza anche nelle ricerche archeologiche!  «Era questo forse - nelle province di Lecce, Brindisi e Taranto - il bosco più vasto e vario per essenze arboree>> (Giacomo Arditi, geografo, 1879).

Ahinoi, quella amena vastissima foresta, vanto dei principi e nobili che se la contesero nel corso dei secoli, è stata quasi completamente disboscata e le sue aree prosciugate, negli ultimi secoli (XVIII-XX sec.)!

Solo poche importantissime tracce relitte permangono, e la loro visione non può che commuoverci e amareggiare il cuore di fronte al pensiero di quello che fu e che abbiam perso!?

Fortemente animati dalla convinzione che non tutto è perduto, di fronte all'incalzare di un progresso-involutivo che sta fagocitando il nostro territorio depauperando ogni sua vera ricchezza e con essa la salute dei suoi stessi abitanti, abbiamo costituito intorno alle linee guida presentate in un mio studio e progetto per l'area interessata, l'Associazione "La Rinascita del Bosco Belvedere". Essa nasce con l'intento primo di riportare in vita l'antica foresta del sud della Puglia, avvalendosi delle ricerche di valenti studiosi e ricercatori ed enti di ricerca e con la partecipazione forte e continua nel tempo, della gente del luogo, attraverso l'applicazione di un'idea semplice ed efficacissima, quella della "Riforestazione Razionale Partecipata", ovvero di un rimboschimento, con l'impiego delle antiche essenze autoctone adatte ai luoghi, delle aree incolte e dei margini dei campi, strade e canali, favorendo la massima partecipazione di associazioni, famiglie e privati in quest'opera, cercando la collaborazione e la partecipazione di istituti di ricerca, amministrazioni locali, enti pubblici, enti forestali e sponsor.

L'Associazione è stata presentata pubblicamente nella Sala Congressi-San Michele Arcangelo di Supersano l'11 ottobre 2008, riscontrando con nostro grande piacere, una significativa partecipazione ed un grandissimo entusiasmo, espressioni di una esigenza forte di tutela e risanamento da parte della popolazione del nostro territorio!

L'Associazione, massimamente aperta ad ogni collaborazione, guarda inoltre con attenzione al recupero, divulgazione e ripristino dei beni culturali e dei beni ambientali, favorendo e perseguendo attività di censimento e di protezione dei relitti naturalistici, preoccupandosi anche del recupero e reintroduzione delle antiche specie di flora e fauna scomparse e della ripropagazione e ripopolamento di quelle ancora relitte.

Si aggiunge poi l'importante attenzione data anche al recupero di specie domestiche vegetali, cultivar tipiche, e animali domestici nelle loro varietà proprie del territorio e della sua tradizione, consigliando e promuovendo forme di gestione nuova delle attività agro-pastorali, volte all'eccellenza ed alla massima qualità e sanità dei prodotti. Il tutto viene svolto conciliando il particolare con generale, preoccupandosi cioè sia della cura di ogni bene culturale ed ambientale, sia dei riflessi di queste attività e azioni sul paesaggio nel suo insieme, con l'obiettivo di ripristinare quelle suggestioni pittoresche del paesaggio dei Paduli e del suo bosco, che ci sono state trasmesse da artisti, studiosi e poeti del passato!

"La Rinascita del Bosco Belvedere" mira a trasformare ogni azione svolta in un'occasione di crescita nuova delle locali comunità, quali quella di Supersano e degli altri numerosi comuni che gravitavano intorno a quell' antico bosco e all'area dei Paduli nel cuore del Salento, area intimamente caratterizzata proprio dalla presenza della vetusta foresta.

Per questa vasta area, fortunatamente dimenticata quasi dalla storia e così protetta fino ai nostri giorni, "Scrigno dell'anima naturale del Salento antico, vero e proprio Santuario della Natura", l'Associazione persegue un modello nuovo di vivere e trasformare il proprio territorio riscoprendo e recuperando le sue tipicità più vere. "La Rinascita del Bosco Belvedere" mira a conciliare perfettamente gli ideali ispiratori di "bellezza", "cultura" e "salute" con le forti potenzialità economiche del territorio legate alla ricerca dell'eccellenza nelle sue produzioni agricole e pastorali più tradizionali e alla riscoperta di molteplici attività di nicchia che valorizzino e non depredino il territorio e la salute delle sue genti! Uno sviluppo nuovo derivato anche dal rafforzamento e dalla crescita della nascente domanda turistica volta alla riscoperta del "Parco dei Paduli", che risorge dalle sue ceneri e dall'oblio del tempo in tutta la sua bellezza, pace, tranquillità e ricchezza culturale, paesaggistica e soprattutto naturalistica!

L'associazione si occupa ancora della divulgazione di conoscenze in merito alle ricchezze naturalistiche, culturali e paesaggistiche del Salento, e di attività volte alla sensibilizzazione e coinvolgimento popolare nelle tematiche ambientali e nelle finalità perseguite.

Dopo la forte azione di sensibilizzazione e di pungolo sulle amministrazioni locali ed autorità competenti assistiamo finalmente con fiducia anche alla riapertura di un discorso "rimboschimenti pubblici" e "feste degli alberi", in un Salento dove negli ultimi decenni ai continui incendi e depauperamenti del patrimonio boschivo non è seguito alcun contro intervento serio e concreto di vaste ripiantumazioni! Un piccolo passo, ottenuto dalle attività spesso silenziose, ma altamente simboliche, di persone ed associazioni sensibili al recupero del proprio ambiente, che ci fa ben sperare per la concreta rinascita del Belvedere e con esso dell'anima naturale più vera e caratteristica del territorio salentino tutto!

Il programma ispiratore e fondamento stesso dell'Associazione, un manifesto per il Salento che sogniamo e vogliamo, è consultabile nel sito internet: http://larinascitadeipaduli.blogspot.com ;

Oreste Caroppo 

Presidente e fondatore dell'Associazione "La Rinascita del Bosco Belvedere" Oreste Caroppo indirizzo: via F.Baracca, n. 3 Maglie (LE), c.a.p. 73024 tel. 0836423855 cell. 3477096175

Documento creato il 29/10/2008 (19:12)
Ultima modifica del 21/03/2011 (14:46)

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