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Le tre Province su Japigia

A quasi quattro anni dalla nascita del portale, finalmente, è giunto il momento di scrivere qualcosa anche sulle altre province che, in un primo tempo, non avevamo potuto considerare.

Ecco che, in questa nuova stesura del Sito, trovano giusta collocazione Taranto e Brindisi, insieme ai loro comuni. Era doveroso farlo, visto che, in un tempo ormai lontano, la Terra d'Otranto raccoglieva, con il capoluogo Lecce, anche gli abitanti di questi territori che, ancora, non avevano autonomia amministrativa.

Resta, comunque, un dato importante: abbiamo diviso, con loro, invasioni e governanti. Da sempre, Taranto e Brindisi sono state le porte verso il mare e al grido di "a Brindisi" i Crociati lasciavano l'Europa alla volta della Terra Santa. Quel grido, che esorcizzava i pericoli e divenuto, ora, di buon augurio, è giunto sino a noi nei momenti di festa!

La breve distanza dalle coste dei Balcani e dalla Grecia, ha fatto, di queste terre, un punto di passaggio obbligato. Scopriremo, così che esistono gli Albanesi della provincia di Taranto, come i Greci della Grecìa Salentina.

Buona navigazione, dunque, sulle nostre pagine!

Lecce

Stemma della Provincia di LecceLa provincia di Lecce è quella con il maggior numero di comuni e frazioni. Ben 97 comuni ed una decina di frazioni suddividono amministrativamente il suo territorio.

Lecce è la "Penisola Salentina" per antonomasia, circondata com'è dal mare. Nonostante questo, però, non ha grandi porti e Gallipoli ed Otranto non hanno l'importanza mercantile che ci si aspetterebbe.

Sostanzialmente, il Leccese, col tempo, ha cominciato a "diffidare" del mare, foriero, in passato di invasioni e pericoli.

È dal mare che venivano pirati e corsari, oltre che i turchi invasori che, continuamente, saccheggiavano la ricca provincia; una provincia, tutto sommato, per gli stupidi governanti del tempo, sacrificabile, vista la sua lontananza dai centri di potere napoletani.

E fu così che nel 1480, sotto il dominio degli aragonesi, i turchi sferrarono il più forte attacco all'occidente che avessero mai tentato, conquistando Otranto ed una parte del Salento. Sarebbero, sicuramente, giunti ben più lontani se, appena l'anno dopo, Acmet Pascià non fosse morto.

Oggi, dopo anni di isolamento, Lecce punta al turismo. Tuttavia è un peccato constatare che ancora, molti salentini, non sono pronti a questa sfida del futuro.

Brindisi

Stemma della Provincia di BrindisiÈ la più giovane provincia pugliese. Fu costituita nel 1927 per volere di Mussolini che volle dare massima importanza al porto che avrebbe portato l'esercito italiano verso l'Albania e la Grecia che, senza completamente riuscirci, il dittatore cercò di annettere al Regno d'Italia.

Ma Brindisi era ben importante anche prima che i Fascisti se ne accorgessero.

Qui, dieci secoli prima di Cristo, giunsero i Messapi provenienti dall'Illiria (località probabilmente situata tra Grecia, Serbia ed Albania) e colonizzarono le genti di questi luoghi fondendosi con esse. Japìgi, Messapi e Salentini costituirono una grande nazione, dal confine con la terra di Bari (la terra dei Peuceti) sino al Capo di Leuca (Akra Japigia).

Erano in continua guerra con i Tarantini, di origine greca, per la supremazia sul territorio; solo la conquista romana costrinse greci e messapi a vivere insieme.

Da sempre Brindisi ed il suo porto hanno costituito un importante scalo commerciale; qui arrivarono i popoli provenienti dall'est e da qui si imbarcarono i romani e, dopo di loro, i crociati, alla conquista dell'oriente. Un continuo via vai di genti e popoli che ha reso questa terra una tra le più aperte ed ospitali del Mondo. "A Brindisi" gridavano i crociati, cercando di esorcizzare il fato e far ritorno in patria.

Oggi Brindisi è cresciuta. Ha un porto ed un aeroporto molto attivi; la vicinanza con Taranto, Bari e Lecce la pone al centro dello sviluppo, nonostante la crisi che, ormai da anni, attanaglia tutto il meridione.

Taranto

stemma della Provincia di TarantoLa provincia di Taranto è stretta tra la Puglia e la Basilicata. Ha lunghi tratti di costa, spesso con grandi spiagge e pinete; le coste corrono dal confine con la provincia di Lecce (a sud) sino al fiume Bràdano che segna i confini della regione ad ovest. La città più popolosa è ovviamente, il capoluogo, Taranto, importante centro sede di uno dei porti italiani più importanti.

Il territorio fu conquistato, in epoche antichissime, dai greci; Taranto fu, infatti, colonia greca ed importante città di quella "Magna Grecia" che si estendeva da qui alla Sicilia.

Eternamente in lotta con i Messapi, i Tarantini furono conquistati da Roma dopo il 260 a.C.

La città sorge su due grandi bacini, all'apice del golfo che da lei prende il nome (il Golfo di Taranto, appunto), chiusi dalle Cheradi, due isolette poste quasi a guardia della città.

La posizione, particolarmente favorevole e riparata, ha favorito la crescita di questa città, grazie al fatto che poteva ben difendersi dai continui attacchi pirateschi. Sono stati proprio questi attacchi ad impedire il sorgere di città sulla costa ed a fare in modo che gli abitanti preferissero le alture dell'interno e delle Murge tarantine.

Documento creato il 28/05/2004 (14:27)
Ultima modifica del 11/03/2011 (17:35)

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