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Venerdì
24 Nov 2017

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Programmi cattivi

Non solo Virus e Vermi

Purtroppo non esistono soltanto Virus e Vermi a rendere difficile la vita degli utenti di computer e Internet. Ad essi, infatti, si aggiungono due tipologie di programmi che, rispetto ai virus non "infettano" il PC e sfruttano la buona fede del suo utilizzatore per riprodursi e diffondersi.

Essi sono di due tipi: i cavalli di Troia ed i cosiddetti "programmi sospetti".

I cavalli di Troia

Cavallo di TroiaCertamente tutti conoscono le vicende della città di Troia ed il modo con cui i greci entrarono in città. Essi, infatti, regalarono ai troiani un cavallo che nascondeva, nel suo interno, alcuni guerrieri i quali, nottetempo, aprirono le porte della città agli altri.

Il cavallo di Troia informatico, è un programma, all'apparenza innocuo, che contiene, al suo interno, un altro programma, in grado di eseguire operazioni all'insaputa del proprietario del PC.

Una volta che il programma contenente il cavallo di Troia viene avviato, il codice in esso contenuto viene "eseguito" e, con esso, viene "installato il programma cattivo" che eseguirà le più diverse operazioni: dall'invio di dati riservati contenuti sul computer (ad esempio, le password di accesso), all'abilitazione all'uso del computer da parte di altri utenti di Internet.

Queste operazioni sono estremamente dannose: pensate che cosa succederebbe se la chiave di accesso del vostro conto corrente bancario, che gestite tramite Internet cadesse in mani indesiderate. I vostri bei soldini sarebbero trasferiti, d'un soffio, in un altro conto corrente presso un'altra banca, magari in un altro stato. Interessante, vero?

E che dire della possibilità di usare il computer a vostra insaputa? Si potrebbe, ad esempio, cercare di "forzare", usando la vostra connessione ad Internet, il supercomputer del Pentagono: in poco tempo vi ritrovereste circondati da truppe d'assalto! Provate, ora, a spiegare che non ne sapevate nulla…

Sono solo esempi, ma non molto lontani dalla realtà. Nessuno è in grado di dire cosa possa fare un "Troiano" una volta installato o cosa può saltare in mente a colui in grado di "governare" un PC da lontano e all'insaputa del resto del mondo...

Programmi sospetti

TelefonoSi sente, fin troppo spesso, dire: "Porca miseria: per poche volte che mi son collegato ad Internet mi è arrivata una bolletta di 1.250 Euro! E' un furto: mi sarò collegato, al massimo, per una diecina di ore!"

Beh, effettivamente, dieci ore a 1.250 Euro mi sembra un po' esagerato... Per una connessione urbana. Ma se la connessione non era urbana? Se avete, per caso, usato una connessione Internet in un altro stato? Magari in Cile? E magari ad un prezzo di diversi Euro a minuto con in più la chiamata internazionale? Facendo i dovuti conticini, la cifra quadra e, una volta tanto, la il gestore di telefonia, non c'entra...

Cerchiamo di vedere come può succedere una cosa del genere.

Ci sono siti che promettono connessioni "senza limiti", o gli ultimi "loghi" per il cellulare (qualcuno sa spiegarmi a che servono?), o le più recenti suonerie per il proprio telefonino semplicemente "scaricando" ed installando un programma. Questi onestissimi siti, però, evitano di informare l'utente che avrà, è vero, connessione senza limiti, loghi e suonerie, ma con una connessione ad una tariffa tale che potrei comprare un telefonino nuovo anziché cambiarli solo il logo o la suoneria!

E la cosa più brutta e che, spesso, alcuni siti sono tanto disonesti che sfruttano alcuni buchi di sicurezza del vostro browser preferito per installare questo tipo di programmi e che la loro connessione diverrà quella predefinita del sistema: in pratica telefonerete in Giappone per accedere alla vostra posta elettronica depositata sul computer del provider sotto casa! E non credete che questo non sia successo!

In conclusione

Un noto proverbio, recita: "Fidarsi è bene, non fidarsi è meglio". Anche in questo caso, applicandolo alla lettere si evitano brutte sorprese e, soprattutto, si evita il pericolo di rimetterci soldi, molti soldi.

Pertanto, cari amici, usate prudenza, molta prudenza, nelle vostre navigazioni in Rete e, se possibile, aggiornate il browser per risolvere i problemi di sicurezza. A volte è sufficiente visitare il sito del produttore per raccogliere, gratis, gli ultimi aggiornamenti.

Documento creato il 07/03/2004 (20:21)
Ultima modifica del 18/03/2011 (18:10)

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